Il Bondtech INDX rappresenta un cambio di paradigma nel mondo della stampa 3D multi-materiale. Presentato ufficialmente al Formnext 2025, questo sistema di cambio utensile automatico introduce tecnologie mai viste prima: riscaldamento a induzione wireless, tool passivi ultra-leggeri e un estrusore dinamico auto-regolante. Il tutto con il supporto elettronico di Duet3D.
In questo articolo analizziamo cos’è l’INDX, come funziona, perché è diverso da qualsiasi altro tool changer e quando sarà disponibile.
Cos’è l’INDX e perché è rivoluzionario
INDX sta per INduction Dynamic eXtruder. A differenza dei tool changer tradizionali che scambiano l’intera testa di stampa (motore, ingranaggi, riscaldatore, termistore, sensori e cablaggio), l’INDX utilizza un’architettura radicalmente diversa: una singola Smart Head attiva che raccoglie e rilascia tool passivi ultra-leggeri.
Immagina un rasoio elettrico: il corpo contiene tutta l’elettronica e la meccanica, mentre le lame intercambiabili sono semplici ed economiche. È esattamente il principio dell’INDX.
Come funziona: la tecnologia dietro l’INDX
Riscaldamento a induzione wireless
Il cuore dell’innovazione è il riscaldamento a induzione: l’INDX riscalda gli ugelli dei tool passivi senza contatto fisico e senza cavi. Questo permette di avere tool estremamente leggeri, semplici e a basso costo. La massa termica è così ridotta che praticamente tutta l’energia viene usata per fondere direttamente la plastica.
Tool passivi ultra-leggeri
I tool passivi non hanno hotend nel senso tradizionale: sono strutture meccaniche minimaliste dove la plastica viene fusa direttamente dall’induzione. Ogni tool aggiuntivo ha un costo previsto di circa 35 EUR, rendendo la scalabilità multi-materiale molto più accessibile rispetto ai tool changer convenzionali.
Estrusore Dynamic Dual Drive auto-regolante
Lo Smart Head incorpora il sistema Dynamic Dual Drive (DDD) di Bondtech con meccanismo a camma che regola automaticamente la distanza tra gli ingranaggi di trascinamento. Questo significa nessuna regolazione manuale al cambio di materiale: l’estrusore si adatta da solo.
Lettura temperatura contactless
La temperatura dell’ugello viene rilevata senza contatto, eliminando la necessità di termistori o termocoppie sui tool passivi. Questo semplifica ulteriormente il design e riduce i punti di potenziale guasto.
Il ruolo di Duet3D
Duet3D ha progettato una Tool Board personalizzata che si integra perfettamente con l’INDX, semplificando il cablaggio e aggiungendo funzionalità come accelerometro e sonda Z a scansione. Il supporto firmware di RepRapFirmware (RRF) è in fase di sviluppo in collaborazione diretta con Bondtech, con l’obiettivo di essere disponibile al lancio dell’INDX.
L’INDX è inoltre compatibile con Klipper e Marlin, garantendo la massima flessibilità per qualsiasi configurazione firmware.
Specifiche tecniche
|
Caratteristica |
Dettaglio |
|
Tipo |
Tool changer automatico |
|
Riscaldamento |
Induzione wireless |
|
Sensore temperatura |
Contactless |
|
Sensore ugello |
Load cell bidirezionale |
|
Temp. max ugello |
≥ 300 °C |
|
Flow rate max |
40 mm³/s (a 220°C) |
|
Peso toolhead |
345 g (con un tool) |
|
Distanza min tra tool |
35 mm |
|
Tempo cambio tool |
~16 secondi |
|
N. max tool |
Almeno 8 (teoricamente 10) |
|
Filamento |
1,75 mm |
|
Firmware supportati |
Klipper, Marlin, RRF |
Compatibilità e integrazione
L’INDX è stato sviluppato come upgrade nativo per la Prusa Core One/Core One+, con una partnership ufficiale tra Bondtech e Prusa Research. Tuttavia, grazie alla filosofia open-source di Bondtech (file CAD disponibili su GitHub), è possibile integrare l’INDX anche su stampanti Voron, personalizzate e altre piattaforme CoreXY.
Vantaggi rispetto ai tool changer tradizionali
I vantaggi principali dell’INDX rispetto ai sistemi di tool changing tradizionali sono numerosi. Il costo per tool aggiuntivo è drasticamente inferiore (circa 35 EUR contro centinaia di euro per una testa completa). Lo spreco di materiale è quasi nullo rispetto ai sistemi a filament switching. Il peso ridotto dei tool consente accelerazioni più elevate. L’assenza di cavi sui tool passivi elimina problemi di usura e affidabilità. Inoltre, la compatibilità multi-firmware garantisce libertà nella scelta della piattaforma.
Disponibilità e tempistiche
I pre-ordini della Founders Edition sono andati esauriti in pochi minuti al Formnext 2025. Le vendite retail sono previste per il Q2 2026. Su DHM-online, in qualità di rivenditori autorizzati Duet3D e Bondtech, seguiamo da vicino lo sviluppo dell’INDX e saremo tra i primi a offrirlo non appena disponibile. Iscriviti alla newsletter DHM per restare aggiornato.
L’ecosistema Duet3D su DHM-online
Su DHM-online trovi l’intera gamma di schede Duet3D: dalla Duet 3 Mainboard 6HC alla 6XD per CNC, dalle schede di espansione alle tool board, dai PanelDue ai sensori e accessori. Tutto il necessario per costruire e controllare macchine avanzate con il firmware RepRapFirmware.





