SPEDIZIONE GRATUITA da 89€ per l'Italia
SPEDIZIONE GRATUITA da 89€ per l'Italia
PEEK e PEKK
PEEK e PEKK – Super-Polimeri per Stampa 3D Industriale su DHM-online
Il PEEK (Polietere-etere-chetone) e il PEKK (Polietere-chetone-chetone) sono i termoplastici con le prestazioni meccaniche e termiche più alte disponibili per la stampa 3D FDM: operatività continua a 250–260 °C, inerzia chimica quasi totale, biocompatibilità per impianti ossei, resistenza all'usura che li rende competitivi con i metalli per boccole e ingranaggi, e rapporto forza-peso che permette di sostituire componenti in alluminio e in alcuni casi in acciaio con parti stampate 3D.
Su DHM-online trovi filamento PEEK e filamento PEKK da produttori specializzati, in bobine dedicate, diametro 1,75 mm, con documentazione tecnica completa per applicazioni aerospaziali, medicali e industriali.
PEEK vs PEKK: quale scegliere
- PEEK – il materiale storico della famiglia PAEK. Temperature di fusione superiori a 340 °C, cristallizzazione rapida che richiede gestione precisa della camera calda. Massime prestazioni meccaniche, biocompatibilità certificata per impianti ossei e strumenti chirurgici, standard di riferimento per comparazioni nei settori aerospaziale e medicale.
- PEKK – sviluppato specificamente per facilitare la stampa 3D. Velocità di cristallizzazione più lenta: il materiale ha più tempo per fondersi tra layer senza richiedere un controllo così preciso della temperatura della camera. Riduzione significativa del warping e migliore adesione tra layer rispetto al PEEK. La scelta per chi si avvicina alla famiglia PAEK per la prima volta e per pezzi di grandi dimensioni o geometrie complesse dove la stabilità dimensionale durante la stampa è critica.
Proprietà PEEK/PEKK che giustificano il costo e la complessità
- Temperatura operativa continua 250–260 °C – supera qualsiasi altro polimero stampabile FDM tranne applicazioni specialissime
- Inerzia chimica quasi totale – resistenti a idrocarburi, acidi e basi forti, solventi organici. Per componenti oil & gas esposti a fluidi da trivellazione
- Biocompatibilità – il PEEK è usato per impianti ossei e cage spinali: stesso modulo elastico dell'osso corticale, inerzia biologica, sterilizzabilità
- Resistenza all'usura – boccole e ingranaggi in PEEK competono con i metalli per durata in condizioni di sfregamento continuo ad alta temperatura
- Riduzione del peso – sostituire alluminio con PEEK produce componenti fino all'80% più leggeri con proprietà strutturali paragonabili
Hardware necessario: solo stampanti industriali o custom
Temperatura di estrusione 380–450 °C: hotend industriale all-metal con riscaldatori ad alta potenza e isolamento termico. Piano riscaldato 150–180 °C. Camera riscaldata attivamente 90–120 °C: obbligatoria, senza eccezioni. Ugelli in acciaio temprato o rubino. Essiccazione a 120 °C per 6–8 ore prima della stampa. Annealing post-stampa consigliato per massimizzare la cristallinità e le proprietà meccaniche finali.
Il PEEK richiede annealing?
Sì, per massimizzare la cristallinità e le proprietà meccaniche. Ciclo in forno controllato secondo le specifiche del produttore. Il PEKK è più stabile "as-printed" ma beneficia comunque dell'annealing per applicazioni critiche.
Posso stampare PEEK su stampante aperta?
Assolutamente no. Senza camera calda, il PEEK si delamina pochi minuti dopo l'inizio della stampa.
Questi materiali sono igroscopici?
Sì nonostante la resistenza chimica: devono essere essiccati a 120 °C per 6–8 ore e stampati da dry box.
Ci sono 6 prodotti.



















