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Batterie e Caricabatterie

Batterie e Caricabatterie
Batterie e Caricabatterie per Robotica, Droni e Sistemi IoT su DHM-online. La scelta del sistema di accumulo determina l'autonomia, la sicurezza e l'affidabilità di qualsiasi sistema portatile o robotico. In questa sezione trovi batterie Li-Ion e LiPo, caricabatterie professionali multichimica, moduli di protezione BMS e sistemi di power management selezionati per robotica mobile, droni, dispositivi IoT, sistemi di back-up e macchine autonome. Ogni componente è scelto per densità energetica, stabilità termica, numero di cicli dichiarato e compatibilità con i circuiti di controllo più diffusi su Arduino e microcontrollori avanzati.
Tecnologie di accumulo: Li-Ion, LiPo e criteri di scelta
- Batterie Li-Ion: Formato cilindrico standard (18650 e derivati), alta densità energetica per unità di volume, robustezza meccanica superiore alla LiPo. Ideali per sistemi robotici fissi o semi-mobili, dispositivi IoT a lunga autonomia, backup per schede di controllo e sistemi embedded. La bassa autoscarica le rende adatte per sensori remoti e dispositivi che devono restare operativi per settimane senza manutenzione.
- Batterie LiPo: Formato piatto e geometria personalizzabile, correnti di scarica molto elevate espresse come C-rating. La scelta obbligata per droni, robot mobili ad alte prestazioni e qualsiasi applicazione dove il peso e la capacità di erogare correnti impulsive elevate sono i parametri critici. Il C-rating indica la corrente massima scaricabile: una LiPo da 2000 mAh con C-rating 20C eroga fino a 40 A in scarica, necessari per i motori brushless dei droni e i servocomandi ad alta coppia.
- La differenza pratica tra Li-Ion e LiPo non è solo la forma: la LiPo regge meglio le scariche rapide e ad alta corrente, la Li-Ion offre più cicli di vita e maggiore robustezza agli urti meccanici.
Caricabatterie e profilo di ricarica CC/CV
- Le batterie al litio non si caricano con un alimentatore standard: richiedono un profilo di ricarica specifico in due fasi. Nella prima fase a corrente costante (CC) la batteria viene caricata rapidamente fino a circa l'80% della capacità. Nella seconda fase a tensione costante (CV) la corrente scende progressivamente fino al completamento della carica. Un alimentatore che non rispetta questo profilo sovraccarica le celle, le surriscalda e ne degrada la chimica in pochi cicli, fino al rigonfiamento o, nei casi peggiori, all'innesco termico.
- I caricabatterie nel catalogo DHM implementano algoritmi CC/CV dedicati al tipo di chimica e forniscono dati in tempo reale su capacità reale e resistenza interna della cella – parametri fondamentali per valutare lo stato di salute di una batteria e pianificare la sostituzione prima che un guasto si manifesti sul campo.
- Caricabatterie multichimica professionali: Per laboratori che gestiscono più tipi di accumulatori – Li-Ion, LiPo, NiMH – le stazioni di ricarica multichimica permettono di gestire tutto con un unico strumento, con profili di carica configurabili per ogni tipo di cella e monitoraggio dei parametri per ogni ciclo.
BMS – Battery Management System
Il BMS è il componente che rende sicuro l'utilizzo di batterie al litio in sistemi non supervisionati. Monitora la tensione di ogni cella nel pacco batteria, interrompe la carica se una cella supera la tensione massima e interrompe la scarica se una cella scende sotto la tensione minima di sicurezza. Nei pacchi multi-cella bilancia attivamente le celle, garantendo che tutte mantengano lo stesso livello di carica ed evitando che le celle più deboli si scarichino in modo asimmetrico accelerandone il degrado.
Su robot mobili e droni, un pacco batteria senza BMS è un rischio concreto: le celle al litio fuori specifica si surriscaldano e possono innescare una reazione termica difficile da contenere.
Power management per sistemi Arduino e IoT
Per sistemi basati su Arduino, Raspberry Pi e microcontrollori embedded che devono operare in modalità portatile o con alimentazione di back-up, i moduli di power management nel catalogo permettono di caricare la batteria mentre il sistema è in funzione (modalità UPS), passando automaticamente alla batteria in caso di interruzione dell'alimentazione principale senza reset del sistema. Fondamentale per sensori remoti, gateway IoT e robot di servizio che non possono permettersi interruzioni.
Integrazione con profili in alluminio e driver motori DHM
Una batteria di qualità con BMS integrato eroga tensione pulita e priva di spike ai driver dei motori stepper: le variazioni di tensione durante la scarica si traducono in variazioni di coppia che producono errori di posizionamento sulle guide lineari. I contenitori e i supporti per pacchi batteria nel catalogo DHM si montano direttamente sui profili in alluminio serie 20 tramite dadi a T, permettendo di integrare il sistema di accumulo nel telaio della macchina in modo compatto e bilanciato.
Qual è la differenza tra batterie Li-Ion e LiPo?
Le Li-Ion in formato 18650 sono più robuste meccanicamente, hanno una densità energetica volumetrica elevata e reggono più cicli di carica/scarica nel tempo. Le LiPo sono più leggere, hanno forma personalizzabile e reggono correnti di scarica molto più alte (C-rating elevato): la scelta obbligata per droni e robot mobili dove peso e corrente di picco sono i parametri critici. Per sistemi fissi o semi-mobili con autonomia prolungata, la Li-Ion è generalmente più conveniente nel lungo periodo.
Perché è necessario un BMS sulle batterie al litio?
Senza BMS, una cella al litio sovraccaricata o scaricata oltre il limite minimo si degrada rapidamente e può diventare pericolosa. In un pacco multi-cella senza bilanciamento, le differenze tra celle si accumulano ciclo dopo ciclo fino a causare squilibri che accelerano il degrado dell'intero pacco. Il BMS è il componente che rende le batterie al litio sicure e duraturi in applicazioni non supervisionate.
Posso caricare una batteria al litio con un alimentatore standard?
No. Un alimentatore a tensione fissa non implementa il profilo CC/CV richiesto dalla chimica al litio: sovraccarica le celle nella fase finale, le surriscalda e ne degrada la capacità in pochi cicli. Nei casi peggiori provoca rigonfiamento o innesco termico. Usa sempre un caricabatterie specifico per la chimica e la tensione nominale del pacco.
Come influisce la temperatura sulle prestazioni e sulla durata delle batterie?
A basse temperature la capacità scaricabile si riduce significativamente: una Li-Ion a 0 °C può erogare il 70–80% della capacità nominale rispetto ai 25 °C. Ad alte temperature (oltre 45–50 °C) il degrado della chimica accelera e il rischio di rigonfiamento aumenta. Su stampanti 3D con camera chiusa o su macchine che generano calore diffuso, il comparto batterie deve essere termicamente isolato dalla zona calda o adeguatamente ventilato.
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