Nuovo adesivo per la stampa 3D sviluppato con la tecnologia 3DLAC, ora in formato STICK, per trattenere saldamente il primo strato al piano di stampa ed evitare possibili errori di stampa derivati dalla scarsa adesione del primo layer.
3DLAC STICK si unisce alla linea di soluzioni adesive per la stampa 3D del marchio 3DLAC che prevengono la deformazione e aiutano a ottenere parti stampate in 3D di eccellente qualità.
Quali sono le novità rispetto alla precedente versione?
Questo formato dispone di un applicatore che facilita l'utilizzo del prodotto e permette di distribuire l'adesivo in modo preciso ed uniforme sulla base di stampa, diminuendo gli sprechi.
Come si applica L'adesivo 3DLAC STICK al piano di stampa?
Per utilizzare questo prodotto è sufficiente premere l'applicatore contro la superficie di stampa per un paio di secondi e una volta che l'adesivo scorre, stendere un leggero strato di prodotto sull'area di stampa. Una volta asciugato potrete iniziare a stampare.
L'oggetto che riceverete può differire per alcune caratteristiche da quello rappresentato in foto, a seconda del lotto di produzione. Nonostante ciò, la funzionalità è mantenuta.
Qual è il materiale migliore per pezzi che devono stare all'esterno?
L'ASA è il materiale consigliato per l'uso esterno. A differenza dell'ABS, l'ASA è altamente resistente ai raggi UV, non ingiallisce e mantiene le sue proprietà meccaniche anche sotto l'esposizione diretta del sole e degli agenti atmosferici.
Perché la mia stampa in PETG presenta molti "fili" (stringing)?
Il PETG è un materiale molto viscoso. Per ridurre lo stringing, è fondamentale calibrare correttamente la temperatura di stampa e la distanza di ritrazione. Inoltre, assicurati che il filamento sia asciutto, poiché l'umidità assorbita peggiora drasticamente questo fenomeno.
Posso mescolare resine di marche diverse?
In generale è sconsigliato, poiché ogni resina ha tempi di esposizione e composizioni chimiche differenti. Mescolarle potrebbe portare a fallimenti di stampa o a una polimerizzazione incompleta del pezzo.
Come si smaltiscono i residui di resina 3D?
La resina liquida è considerata un rifiuto speciale. Non deve mai essere gettata negli scarichi domestici. È necessario polimerizzare i residui liquidi (esponendoli al sole o a lampade UV) fino a renderli solidi, dopodiché possono essere smaltiti seguendo le normative locali sui rifiuti plastici speciali.
Qual è la differenza tra una piastra in alluminio normale e una rettificata 5083?
La piastra normale può presentare curvature invisibili all'occhio ma enormi per l'ugello di una stampante 3D. La piastra 5083 rettificata è lavorata meccanicamente per essere perfettamente piana e distesa termicamente, il che significa che non si "imbarcherà" mai quando la riscaldi a 80-100°C.
Posso incollare un tappetino riscaldante direttamente sulla piastra magnetica?
No, il tappetino riscaldante deve essere applicato sulla parte inferiore della piastra rigida (alluminio). La superficie magnetica va applicata sulla parte superiore. Il calore passerà attraverso l'alluminio e la base magnetica per scaldare la superficie in PEI o acciaio.
Come si pulisce correttamente una superficie in PEI?
Per mantenere l'adesione al massimo, è sufficiente pulire la superficie con alcool isopropilico (IPA) tra una stampa e l'altra. Se l'adesione cala drasticamente dopo molti utilizzi, un lavaggio con acqua tiepida e sapone neutro per piatti aiuterà a rimuovere i residui grassi delle dita.
È necessario isolare il piano di stampa sotto il riscaldatore?
Non è obbligatorio, ma è caldamente consigliato. L'isolamento riduce i tempi di riscaldamento del 30-50% e mantiene la temperatura molto più stabile, evitando che il calore residuo interferisca con il funzionamento dei sensori o dei motori situati sotto il piano.