La stampa 3D a pellet (FGF – Fused Granular Fabrication) sta emergendo come una delle evoluzioni più significative della manifattura additiva. Formfutura, marchio olandese già noto per i suoi filamenti di alta qualità, offre ora una gamma di pellet progettati specificamente per la stampa 3D, con le stesse formulazioni dei filamenti più apprezzati.
In questo articolo esploriamo cos’è la stampa a pellet, quali vantaggi offre e perché i pellet Formfutura rappresentano un’opzione interessante per professionisti e ricercatori.
Cos’è la stampa 3D a pellet?
A differenza della classica stampa FDM/FFF che utilizza filamento avvolto su bobina, la stampa FGF utilizza granuli (pellet) di plastica come materiale di partenza. I pellet vengono caricati in una tramoggia, poi una vite li spinge nella zona di fusione dove vengono ammorbiditi e infine estrusi attraverso l’ugello, esattamente come avviene nello stampaggio a iniezione industriale.
I vantaggi dei pellet rispetto al filamento
Costo del materiale drasticamente inferiore
I pellet costano una frazione rispetto al filamento equivalente. Le fasi di estrusione, avvolgimento e confezionamento del filamento rappresentano una parte significativa del costo finale. Lavorando direttamente con i granuli, si può risparmiare fino al 90% sul costo del materiale.
Proprietà meccaniche superiori
Quando si produce un filamento, il materiale subisce un ciclo termico aggiuntivo che ne degrada parzialmente le proprietà. I pellet, non avendo subito questa trasformazione intermedia, mantengono proprietà più vicine a quelle della materia prima originale, avvicinandosi ai risultati ottenibili con lo stampaggio a iniezione.
Gamma di materiali più ampia
Molti materiali avanzati, come elastomeri molto morbidi, compound con alte cariche di fibra di carbonio o vetro, e formulazioni custom per applicazioni specifiche, sono difficili o impossibili da convertire in filamento. I pellet rendono accessibili questi materiali per la stampa 3D.
Velocità di stampa superiore
Gli estrusori a pellet possono raggiungere portate molto più elevate rispetto agli estrusori a filamento, rendendo la stampa FGF ideale per pezzi di grandi dimensioni e produzione in serie.
I pellet Formfutura
Formfutura offre pellet basati sulle stesse formulazioni dei suoi filamenti più popolari, tra cui EasyFil PLA, disponibile in diversi colori e accuratamente ridotto in granuli di dimensioni ottimali per l’estrusione. Questo garantisce la stessa qualità e affidabilità che gli utenti già conoscono dal filamento, con tutti i vantaggi del formato a granulo.
Applicazioni della stampa a pellet
La stampa a pellet trova applicazione in numerosi ambiti: prototipazione rapida di grande formato, produzione di stampi e utensili, parti per uso finale in piccole e medie serie, ricerca e sviluppo materiali, economia circolare con materiali riciclati, e applicazioni industriali nei settori automotive, aerospaziale e navale.
Cosa serve per iniziare
Per stampare con pellet serve una stampante 3D dotata di estrusore a pellet (con tramoggia e vite di estrusione) oppure un estrusore retrofit da montare su una stampante esistente. Le macchine desktop con estrusore a pellet stanno diventando sempre più accessibili, con prezzi che partono da poche migliaia di euro per i modelli entry-level.
Pellet Formfutura su DHM-online
Su DHM-online trovi i pellet Formfutura nella sezione dedicata ai materiali per stampa 3D.
Se stai valutando il passaggio all’estrusione a granulo o cerchi materiali specifici per il tuo progetto, il team tecnico DHM è a disposizione per supportarti nella scelta.





