La rondella è probabilmente il componente più ignorato in un assemblaggio meccanico, eppure la sua assenza o il suo uso improprio è causa frequente di fissaggi allentati, superfici danneggiate e giunzioni instabili. In questa guida vediamo le principali tipologie e quando usare ciascuna.
Rondella piana (DIN 125 / ISO 7089)
La rondella piana standard ha una funzione apparentemente semplice: distribuire il carico della vite su una superficie più ampia, proteggendo il materiale sottostante dall’impronta della testa o del dado. In realtà è essenziale quando si fissa su materiali morbidi (alluminio, plastica, legno), quando il foro è più grande del necessario (la rondella fa da ponte), e per creare una superficie di appoggio piana e liscia per il dado.
Rondella grower / elastica (DIN 127)
La rondella grower (o split lock washer) è una rondella aperta e piegata a elica che esercita una pressione assiale costante sotto il dado. Questa pressione mantiene la tensione nel fissaggio e riduce il rischio di allentamento sotto vibrazione. Nota: studi ingegneristici moderni hanno dimostrato che la rondella grower è meno efficace di quanto tradizionalmente ritenuto. Per applicazioni critiche sotto vibrazione, il dado autobloccante (nylstop) è spesso una scelta migliore.
Rondella Belleville / a tazza (DIN 6796)
La rondella Belleville è una rondella a tazza conica che funge da molla. Quando compressa dalla vite, esercita una forza elastica significativa che mantiene il precarico anche con piccole variazioni di lunghezza del giunto (dilatazioni termiche, assestamento). È usata in applicazioni industriali dove il mantenimento del precarico è critico: giunti flangiati, fissaggi su materiali che si assestano nel tempo, e applicazioni ad alta temperatura.
Rondella larga (DIN 9021)
La rondella larga ha un diametro esterno significativamente maggiore della rondella standard. Distribuisce il carico su un’area più ampia ed è indispensabile per fissaggi su materiali molto morbidi, pannelli sottili o fori sovradimensionati.
Distanziali (spacer)
I distanziali sono cilindri cavi (in metallo, nylon o ottone) che mantengono una distanza precisa tra due componenti. Trovano applicazione nel montaggio di PCB e schede elettroniche (distanziali M3 esagonali), nella separazione di piani in strutture con profili, e nella creazione di spazi per il passaggio di cavi o il raffreddamento.
Tabella misure rondelle piane standard
|
Vite |
Diam. interno |
Diam. esterno |
Spessore |
|
M3 |
3,2 mm |
7 mm |
0,5 mm |
|
M4 |
4,3 mm |
9 mm |
0,8 mm |
|
M5 |
5,3 mm |
10 mm |
1,0 mm |
|
M6 |
6,4 mm |
12 mm |
1,6 mm |
|
M8 |
8,4 mm |
16 mm |
1,6 mm |
|
M10 |
10,5 mm |
20 mm |
2,0 mm |
Rondelle e distanziali su DHM-online
Su DHM-online trovi rondelle piane, grower, Belleville e distanziali nelle misure da M2 a M20, in acciaio zincato e inox A2. Naviga la sezione Ferramenta e Viteria per trovare il tipo e la misura che ti servono.





