Dimafix® è un prodotto di DIMA 3D da utilizzare per una migliore adesione del materiale sulle superfici di stampa delle stampanti FDM con piano riscaldato.
Dimafix® Spray è il formato in bomboletta spray.
Quali sono le caratteristiche di Dimafix Spray?
Dimafix fornisce una forte presa tra il materiale stampato e il piano di stampa in modo che il "warping" non sia più un problema anche nelle grandi stampe in ABS.
DimaFix spray è un adesivo per stampanti 3D che richiede un piano di stampa riscaldato.
Dimafix è uno spray aerosol adesivo in formato da 400mL che offre un forte legame tra il primo strato e la piastra di costruzione quando il piano è riscaldato sopra i 60°C.
Sotto 45°C DimaFix diventa inattivo, quindi le stampe possono essere facilmente rimosse dal piano di stampa.
Lo spray adesivo è completamente solubile in acqua, quindi pulire la piastra di costruzione è un processo facile, qualsiasi sia la vostra superficie di stampa.
A che temperature del piano riscaldato si può usare Dimafix Spray?
La diversa temperatura del piano di stampa si traduce in diversi livelli di adesione.
Sotto i 60°C: nessuna adesione, gli oggetti possono essere staccati dalla piastra
60 - 75°C: media aderenza, per geometrie semplici
75 - 95°C: alta aderenza, per geometrie complesse e stampe lunghe
Sopra 95°C: altissima aderenza, per geometrie molto complesse e stampe molto lunghe
Come applicare Dimafix spray correttamente?
Agitare bene Dimafix Spray prima dell'uso
Pulire il piano di stampa della vostra stampante 3D
Controllare che la temperatura del piano sia inferiore a 50°C
Applicare Dimafix Spray sul piano di stampa (a piano freddo)
Attendere alcuni secondi che lo strato di adesivo si asciughi
Riscaldare il piano di stampa alla temperatura adatta al filamento utilizzato e iniziare a stampare
Terminata la stampa, attendere che il piano di stampa si raffreddi
Rimuovere il pezzo stampato dal piano di stampa (a piano freddo)
Trattandosi di composti chimici è preferibile utilizzarli in una stanza ben ventilata.
La confezione contiene: 1 x DimaFix Spray - fissativo per stampa 3D
Avvertenze:
P101 - In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto.
P102 - Tenere fuori dalla portata dei bambini.
P103 - Leggere l’etichetta prima dell’uso.
P210 - Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
P211 - Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione.
P251 - Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso.
P260 - Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol.
P271 - Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P410+P412 - Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C/122°F.
P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità con le norme locali/nazionali.
Indicazioni di pericolo:
H222 - Aerosol altamente infiammabile.
H229 - Contenitore pressurizzato: può scoppiare se riscaldato
Per altre informazioni contattateci.
Il materiale che riceverete può differire per alcune caratteristiche da quello rappresentato in foto, a seconda del lotto di produzione. Nonostante ciò, la funzionalità è mantenuta.
Qual è il materiale migliore per pezzi che devono stare all'esterno?
L'ASA è il materiale consigliato per l'uso esterno. A differenza dell'ABS, l'ASA è altamente resistente ai raggi UV, non ingiallisce e mantiene le sue proprietà meccaniche anche sotto l'esposizione diretta del sole e degli agenti atmosferici.
Perché la mia stampa in PETG presenta molti "fili" (stringing)?
Il PETG è un materiale molto viscoso. Per ridurre lo stringing, è fondamentale calibrare correttamente la temperatura di stampa e la distanza di ritrazione. Inoltre, assicurati che il filamento sia asciutto, poiché l'umidità assorbita peggiora drasticamente questo fenomeno.
Posso mescolare resine di marche diverse?
In generale è sconsigliato, poiché ogni resina ha tempi di esposizione e composizioni chimiche differenti. Mescolarle potrebbe portare a fallimenti di stampa o a una polimerizzazione incompleta del pezzo.
Come si smaltiscono i residui di resina 3D?
La resina liquida è considerata un rifiuto speciale. Non deve mai essere gettata negli scarichi domestici. È necessario polimerizzare i residui liquidi (esponendoli al sole o a lampade UV) fino a renderli solidi, dopodiché possono essere smaltiti seguendo le normative locali sui rifiuti plastici speciali.
Qual è la differenza tra una piastra in alluminio normale e una rettificata 5083?
La piastra normale può presentare curvature invisibili all'occhio ma enormi per l'ugello di una stampante 3D. La piastra 5083 rettificata è lavorata meccanicamente per essere perfettamente piana e distesa termicamente, il che significa che non si "imbarcherà" mai quando la riscaldi a 80-100°C.
Posso incollare un tappetino riscaldante direttamente sulla piastra magnetica?
No, il tappetino riscaldante deve essere applicato sulla parte inferiore della piastra rigida (alluminio). La superficie magnetica va applicata sulla parte superiore. Il calore passerà attraverso l'alluminio e la base magnetica per scaldare la superficie in PEI o acciaio.
Come si pulisce correttamente una superficie in PEI?
Per mantenere l'adesione al massimo, è sufficiente pulire la superficie con alcool isopropilico (IPA) tra una stampa e l'altra. Se l'adesione cala drasticamente dopo molti utilizzi, un lavaggio con acqua tiepida e sapone neutro per piatti aiuterà a rimuovere i residui grassi delle dita.
È necessario isolare il piano di stampa sotto il riscaldatore?
Non è obbligatorio, ma è caldamente consigliato. L'isolamento riduce i tempi di riscaldamento del 30-50% e mantiene la temperatura molto più stabile, evitando che il calore residuo interferisca con il funzionamento dei sensori o dei motori situati sotto il piano.