Magigoo : l'adhésif pour l'impression 3D.
Magigoo PC est conçu pour fonctionner avec des filaments en PC (Polycarbonate).
Il est conçu pour fonctionner exclusivement avec des filaments en polycarbonate. Cet adhésif à usage professionnel assure l'adhésion des impressions au lit d'impression chauffé et le retrait facile des impressions une fois qu'elles ont refroidi. Ce mécanisme unique et innovant ne nécessite aucun outil pour retirer les empreintes. Ils se détachent lorsque la plaque refroidit.
Pourquoi Magigoo PC :
La dureté et la robustesse du PC en font un matériau FDM idéal pour la production de prototypes fonctionnels et de pièces finales, mais ce matériau présente quelques problèmes critiques lors de l'impression. Le PC a une température de transition vitreuse (Tg) élevée et peut donc être utilisé dans des applications à haute température. Cependant, le fait d'avoir une Tg élevée peut rendre l'impression avec des imprimantes de bureau très difficile, car elles sont généralement incapables d'atteindre les températures élevées nécessaires à l'impression de PC. En effet, le PC vierge a tendance à se déformer considérablement lorsqu'il est imprimé à une température de platine insuffisante (<130 ºC), dans des chambres fermées non chauffées, sans utilisation d'un adhésif approprié.
Magigoo PC peut être utilisé sur le verre ou sur une multitude d'autres surfaces. Nous recommandons de l'utiliser sur d'autres surfaces à base de plastique, y compris les feuilles adhésives, afin d'assurer une forte adhésion et d'éviter que la pièce ne fusionne avec la feuille.
Qual è il materiale migliore per pezzi che devono stare all'esterno?
L'ASA è il materiale consigliato per l'uso esterno. A differenza dell'ABS, l'ASA è altamente resistente ai raggi UV, non ingiallisce e mantiene le sue proprietà meccaniche anche sotto l'esposizione diretta del sole e degli agenti atmosferici.
Perché la mia stampa in PETG presenta molti "fili" (stringing)?
Il PETG è un materiale molto viscoso. Per ridurre lo stringing, è fondamentale calibrare correttamente la temperatura di stampa e la distanza di ritrazione. Inoltre, assicurati che il filamento sia asciutto, poiché l'umidità assorbita peggiora drasticamente questo fenomeno.
Posso mescolare resine di marche diverse?
In generale è sconsigliato, poiché ogni resina ha tempi di esposizione e composizioni chimiche differenti. Mescolarle potrebbe portare a fallimenti di stampa o a una polimerizzazione incompleta del pezzo.
Come si smaltiscono i residui di resina 3D?
La resina liquida è considerata un rifiuto speciale. Non deve mai essere gettata negli scarichi domestici. È necessario polimerizzare i residui liquidi (esponendoli al sole o a lampade UV) fino a renderli solidi, dopodiché possono essere smaltiti seguendo le normative locali sui rifiuti plastici speciali.
Qual è la differenza tra una piastra in alluminio normale e una rettificata 5083?
La piastra normale può presentare curvature invisibili all'occhio ma enormi per l'ugello di una stampante 3D. La piastra 5083 rettificata è lavorata meccanicamente per essere perfettamente piana e distesa termicamente, il che significa che non si "imbarcherà" mai quando la riscaldi a 80-100°C.
Posso incollare un tappetino riscaldante direttamente sulla piastra magnetica?
No, il tappetino riscaldante deve essere applicato sulla parte inferiore della piastra rigida (alluminio). La superficie magnetica va applicata sulla parte superiore. Il calore passerà attraverso l'alluminio e la base magnetica per scaldare la superficie in PEI o acciaio.
Come si pulisce correttamente una superficie in PEI?
Per mantenere l'adesione al massimo, è sufficiente pulire la superficie con alcool isopropilico (IPA) tra una stampa e l'altra. Se l'adesione cala drasticamente dopo molti utilizzi, un lavaggio con acqua tiepida e sapone neutro per piatti aiuterà a rimuovere i residui grassi delle dita.
È necessario isolare il piano di stampa sotto il riscaldatore?
Non è obbligatorio, ma è caldamente consigliato. L'isolamento riduce i tempi di riscaldamento del 30-50% e mantiene la temperatura molto più stabile, evitando che il calore residuo interferisca con il funzionamento dei sensori o dei motori situati sotto il piano.